Un romanzo che si legge tutto d'un fiato. Scorrevole e scritto con maestria innata. Non credo di aver letto qualcosa di così coinvolgente edito da grandi editori. Sei una scrittrice fantastica e questo romanzo ha dell'incredibile. Meglio di molti altri in circolazione... Samanta (30/11/2009)
Ho letto entrambi i tuoi romanzi. Mi rendo conto che, pur essendo tu una scrittrice emergente, non ho potuto fare a meno di divorarli. Secondo me sono racconti che hanno tutti i contenuti di una lettura piacevole piena di suspense, amore, sesso e una realtà di oggi, dove sono riuscita a sentirmi protagonista. Michela (19/12/2009)
Ho apprezzato la scelta di costruire due personaggi ancora giovani ma comunque già con la responsabilità di una famiglia alle spalle e che devono quindi basare le proprie scelte, non solo sulla propria felicità individuale, ma anche sulla felicità e serenità dei propri figli. Ho apprezzato anche la capacità di analizzare i sentimenti e i dubbi di Ray e Francesca. Avrei voluto magari qualche dettaglio in più sul loro lavoro, Francesca infatti è una psicologa e Ray un medico, ma questo aspetto nel romanzo resta un po' in secondo piano...Cristina (17/1/2010)
Ho letto tutto d'un fiato il tuo romanzo e l'ho trovato gradevole e molto, molto romantico. Proprio di quelli che si leggono volentieri la sera (io leggo spessissimo la sera!). Mi è rimasta l'impressione di un Harmony sopra la media, con un po' più di sostanza vista l'esperienza che fai fare ai protagonisti.
Come punti di forza hai dalla tua parte l'elemento romantico che destreggi molto bene (ambientazioni, eroticità, freschezza nello scrivere, idee...), lo stile sempre puntuale, fatto di tanti dialoghi e poche descrizioni, molto simile agli americani (che preferisco agli italiani che tendono a essere troppo ideologizzati, a usare parole su parole per descrivere). Insomma non hai nulla da invidiare a Nicholas Sparks tanto per dire (che è uno dei miei autori preferiti). Il punto di debolezza è uno solo secondo me: la generale leggerezza della storia. Mi spiego: va bene tutto, la storia si regge in piedi e può andare anche bene così ma, conoscendo i valori che t'ispirano, puoi scrivere sicuramente qualcosa di più profondo, di forte. Ti direi: osa di più. Ti muovi bene con la psicologia dei personaggi, quindi non dovrebbe esserti difficile. Elisabetta (9/3/2010)